CSS Grid e Flexbox a Confronto
Grid e Flexbox non sono alternativi: sono complementari. Flexbox per layout monodimensionali (una riga o una colonna), Grid per layout bidimensionali (righe e colonne insieme).
Flexbox: il layout a una dimensione
Flexbox eccelle quando devi distribuire elementi lungo un singolo asse. Navigazione orizzontale, barra di azioni, card in una riga: sono tutti casi ideali per display: flex.
.nav {
display: flex;
justify-content: space-between;
align-items: center;
padding: 1rem;
}
Il punto di forza di Flexbox è l’allineamento automatico. Con justify-content e align-items risolvi il 90% dei problemi di centramento.
CSS Grid: il layout a due dimensioni
Grid diventa necessario quando il layout ha struttura sia orizzontale che verticale. Dashboard, gallery con dimensioni variabili, layout editoriali complessi: qui Grid è imbattibile.
.layout {
display: grid;
grid-template-columns: repeat(auto-fill, minmax(280px, 1fr));
gap: 1.5rem;
}
La funzione minmax() con auto-fill crea griglie responsive senza media query.
Quando combinarli
Il pattern più comune: Grid per il layout della pagina, Flexbox per i componenti interni. Questo approccio modulare è quello che le linee guida sulle performance web consigliano.
Errori da evitare
Non usare Grid per un semplice allineamento orizzontale. Non usare Flexbox per una griglia con righe e colonne allineate. Il CSS nativo nel 2026 è più che sufficiente senza framework aggiuntivi.